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Procedure per la validità di documenti, certificati, procure e titoli di studio italiani in Brasile

 

Dal  2016, con l'adesione del Brasile alla Convenzione sul’eliminazione dell’esigenza di legalizzare i documenti pubblici stranieri (Apostille -Convenzione dell’Aia del 5 ottobre 1961), non é più necessaria la legalizzazione consolare dei documenti emessi da autorità e uffici pubblici italiani, tali documenti devono essere sottoposti all’apposizione dell’Apostille emesso dalle seguenti autorità competenti, al fine di essere validi in Brasile, seguendo le seguenti procedure:

  • Documenti rilasciati dal Cancelliere del Tribunale” e dal “Notaio” devono richiedere l’apposizione dell’Apostille presso la “Procura della Repubblica”;
  • Documenti rilasciati dai municipi, scuole o università, INPS, ASL, etc. richiedere l’apposizione dell’Apostille presso l'”Ufficio Territoriale del Governo” (ex-Prefettura)

Quando invece é un documento brasiliano che deve essere riconosciuto in Italia (o all'estero da altro paese che adesisce alla convenzione AIA), l’apposizione dell’Apostille in Brasile può essere richiesta presso le  Corregedorias Gerais de Justiça”, ai giudici (“Juízes Diretores di forum” presso reparti giudiziari e ai titolari degli Uffici Anagrafe brasiliani (cartórios extrajudiciais”). In Italia la procura dovrà essere tradotta.

La traduzione del documento: il documento italiano con apostille, deve essere poi tradotto in lingua portoghese,  in Brasile da traduttore giurato, in genere cartórios, polizia federale, junta comercial o altri istituzioni che hanno a che fare con documentazioni straniere forniscono i contatti dei traduttori abilitati della località. Gli organi ufficiali brasiliani NON ACCETTANO traduzioni fatte all’estero.

Procura fatta in Italia per acquisto e vendita di immobili in Brasile: per essere rappresentati in Brasile per la vendita o l’acquisto di un immobile è necessaria una procura pubblica (procuração pública), è consigliabile fare la procura presso un cartório in Brasile sia per una questione di costo (in Brasile il costo di una procura pubblica è mediamente di circa 12 euro) e sia perché diversi cartórios minori o di località interne hanno ancora qualche difficoltà ad accettare procure estere soprattutto per la compravendita di immobili, quando questo non è possibile la procura può essere fatta presso un notaio italiano, deve avere poi avere apostille del tribunale  e tradotta come sopra specificato. La procura per comprare può essere generica, ossia conferire genericamente il potere di acquistare immobili in Brasile, o specifica conferendo il potere di comprare un determinato, o determinati, immobili a nome del rappresentato. La procura per vendere deve essere necessariamente specifica indicando l’immobile o gli immobili di cui si conferisce il potere di vendita, sia il mandante (outorgante) che il delegato  (outorgato) devono essere in possesso del CPF (cadastro pessoa fisica), molti cartórios esigono che la procura  vada poi registrata in Brasile al "Cartório de Registro de Títulos e Documentos”. Se un cittadino italiano è in possesso di visto permanente in Brasile (RNE) può fare la procura direttamente presso i consolati del Brasile di Roma o Milano, senza passare per il notaio italiano.

Procura pubblica (procuração pública) e procura particolare (procuração por instrumento particular): Una procura è pubblica quando registrata in un cartório; si equipara a ogni altro atto pubblico e quindi chiunque può richiederne una copia (segunda via), la legge brasiliana obbliga all’uso di procura pubblica per ogni potere di rappresentanza delegato verso un ufficio o istituzione pubblica, mentre poteri di rappresentanza tra privati e società (anche società a partecipazione pubblica) possono essere regolati con procure particolari, vi è comunque da dire che molte volte anche uffici e ripartizioni pubbliche accettano procure particolari in alcune situazioni, ma la regola generale è questa. La “procuração por instrumento particular” è redata su carta semplice e firmata dall’outorgante (chi delega i poteri) la firma autografa viene poi legalizzata in un cartorio dove l’outorgatante ha la firma depositata (firma aberta). Il vantaggio di questo tipo di procura (nei casi in cui viene accettata) è che é economica e rapida, può essere firmata anche dall’Italia, spedita in originale e poi in Brasile riconosciuta la firma, la registrazione di una procura particolare presso il "Cartório de Registro de Títulos e Documentos” , la renddell’Apostille in Brasile può essere richiesta presso le  “Corregedorias Gerais de Justiça”, ai giudici (“Juízes Diretores di forum” presso reparti giudiziari e ai titolari degli Uffici Anagrafe brasiliani (cartórios extrajudiciais”). e pubblica ma la non la equipara alla procura pubblica fatta in cartorio, al contrario di come alcuni sostengono. Se non si dispone di una "firma aberta" presso un cartorio in Brasile una procuração por instrumento particular puó essere fatta in Italia con firma autenticada presso un notaio, apostille del tribulnale e poi tradotta in Brasile, ma é bene informarsi prima se nel caso specifico puó essere valida. Una procura redatta in Brasile per essere riconosciuta in Italia deve essere "procuração pública" e necessita dell’Apostille da far apporre in Brasile presso le  “Corregedorias Gerais de Justiça”, ai giudici (“Juízes Diretores di forum” presso reparti giudiziari e ai titolari degli Uffici Anagrafe brasiliani (cartórios extrajudiciais”). In Italia dovrà essere tradotta.

Il riconoscimento dei titoli di studio italiani in Brasile - Titoli di studio superiori, (laurea, master, specializzazioni o altro) devono  seguire una procedura di equipollenza presso una università brasiliana, mentre diplomi di scuola media superiore italiana possono essere equiparati il Brasile al "ensino médio completo", per ottenere questo riconoscimento é necessario rivolgersi ad un "conselho estadual de educação" di uno stato brasiliano (in ogni capitale di stato vi é una sede) e richiedere la procedura di riconoscimento, che puó variare da stato a stato, ma in genere viene richiesto:

  1. Compilazione di un modello di richiesta indirizzato al presidente del  conselho estadual de educação

  2. Lo storico scolastico del diploma,  di cui nel sistema italiano non esiste una sintesi dello storico scolastico, si tratta delle pagelle che vengono consegnate ogni anno, é un problema ottenerle se non si sono conservate, dovrebbero essere comunque reperibili presso gli istituti, circoscrizioni o provveditorati da cui l'istituto frequentato dipende, altri enti o istituti  italiani che già hanno avuto esperienze con paesi esteri che richiedono gli storici in queste procedure di riconoscimento sono organizzati nell'emettere un documento idoneo al caso.

  3.  Diploma finale o certificato

  4. Il tutto con apostille del Ufficio Territoriale del Governo” (ex-Prefettura) e tradotta secondo le regole sopra descritte


Staff Goldmedia Group - 26/08/2018

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