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Il Visto di residenza permanente a Capo Verde, si ottiene creando una impresa, per lavoro dipendente, per trasferimento di pensione, ma anche comprando una casa, una legge del 2018 concede la green card.

Chi intende esercitare una attività a Capo Verde può ottenere l'Autorização  de Residência  costituendo semplicemente una impresa, senza nessun obbligo di investimento minino o assunzione obbligatoria di personale. Esiste un regime tributario agevolato per le micro e piccole imprese denominato REMPE a cui anche gli stranieri possono accedere, tale regime da la possibilità di creare una micro o piccola impresa in modo semplice e rapido,  e senza nessun costo di registrazione, senza la necessità di consulenti e in appena due o tre giorni. La pratica si effettua personalmente presso un  ufficio polivalente (Balcão Único - Casa do Cidadão), presente in tutte le isole e nei maggiori municipi, l'impresa si costituisce con il solo passaporto e NIF (nùmero de identificação fiscal), il codice fiscale di Capo Verde, che si ottiene di forma immediata presso lo stesso ufficio esibendo il solo passaporto. Registrata la società saranno necessari altri documenti tutti realizzabili a Capo Verde (certificato medico, iscrizione presso previdenza sociale, certificato della polizia, prova di un domicilio e mezzi di sussistenza, etc.), l'unico documento che bisogna produrre dall' Italia  è il casellario giudiziale che deve avere l'apostille  (che viene apposta dallo stesso tribunale) e deve essere tradotto in italiano da un consolato onorario o ambasciata di Capo Verde in Italia. L'organo competente al rilascio dell'Autorização de Residência  è la Policia National - DEF (Divisão de Estrangeiros), che nella capitale Praia si trova nella nuova sede al lato della piazza del quartiere "Palmarejo" (tel. +238 261 31 24/261 32 05/261 97 10),  nelle altre isole si ci può rivolgere ai "Comandos Regionais" o "Unidades Policiais da POP". (vedi a questo link le sedi e contatti della polizia nazionale nella varie isole dell'arcipelago).

La residenza si ottiene anche per lavoro dipendente (subordinato), chi ottiene quindi un regolare contratto di lavoro con una impresa può richiedere l'Autorização  de Residência alla Policia National - DEF (Divisão de Estrangeiros), la procedura è molto simile al precedente caso (costituzione di una impresa) solo che al posto della  documentazione relativa al  registro di una impresa è necessario il regolare contratto di lavoro subordinato,  vistato e registrato presso il ministero del lavoro capoverdiano e l'iscrizione alla locale INPS. Quindi chi trova un lavoro a Capo Verde (cosa non facile, ma nemmeno impossibile!) può entrare normalmente come turista, conseguire il contratto di lavoro ed fare la richiesta alla Policia National - DEF (Divisão de Estrangeiros) continuando quindi la permanenza nel paese senza problemi. Da non dimenticare però l'unico documento da produrre in Italia, ossia il casellario giudiziale che deve avere l'apostille  (che viene apposta dallo stesso tribunale) e deve essere tradotto in italiano da un consolato onorario o ambasciata di Capo Verde in Italia.

Il consiglio che diamo nei due casi sopra citati è che se si è deciso di viaggiare e rimanere a Capo Verde,   viaggiate con un passaporto che abbia una buona validità residua, se vi scade o prossimo alla scadenza sarete poi costretti a rientrare, in quanto non potrete rinnovarlo in loco almeno fino a quando non sarete iscritti all'AIRE presso il consolato.  Portate con voi il solo certificato del casellario giudiziale con apostille e tradotto, che avrà una validità residua di tre mesi dalla data di emissione, tempo sufficiente ad espletare tutta la procedura. Portare con voi altre certificazioni tipo certificato medico, attestati italiani o altro è inutile ai fini della richiesta del permesso di residenza, non verranno accettati, tranne il certificato di vaccinazione internazione, che comunque potrete anche fare direttamente a Capo Verde. Il certificato di vaccinazione internazionale contro la febbre gialla è richiesto dalla Policia Nacional per la pratica dell'Autorização  de Residência, non è richiesto per l'entrata turistica nel paese. E' possibile entrare a Capo Verde  in condizione di turista, anche prorogare il visto turistico e ottenuto il permesso di residenza permanere nel paese.

Il premesso di residenza permanete a Capo Verde si ottiene anche comprando una casa. La legge n. 31/IX del 23 aprile 2018, prevede l'assegnazione della Green Card per i cittadini stranieri che comprano case o appartamenti,  costruiti o in costruzione, per fine di seconda residenza per un importo minimo di € 80.000 o € 120.000, a seconda PIL del  municipio  di posizione della proprietà (in pratica nelle aree  meno turistiche e sviluppate, isole minori,  l'importo minimo è di € 80.000, in quelle maggiormente sviluppate € 120.000), il permesso di residenza si estendere al coniuge e ai familiari a carico. L'obiettivo della legge è chiaramente quello di attrarre fondi esteri e promuovere i settori immobiliare e dell'edilizia civile. La legge stabilisce anche benefici fiscali sia personali, che su attività e proprietà dei titolari di green card.

Il consiglio che diamo in questo caso è effettuare l'investimento immobiliare nella perfetta forma giuridica, meglio se con la consulenza di un tecnico, verificando registro immobiliare e documentazione, licenza e stato dell'immobile, documentare la transazione del valore ed il pagamento, saranno questi i documenti poi necessari per la richiesta della green card oltre al casellario giudiziale italiano con apostille e tradotto. informazioni utili in questo articolo sul nostro sito

Capo Verde è sempre di più meta di pensionati stranieri residenti, un  ottimo clima per l'intero anno, una sanità che sta migliorando e già discretamente organizzata in alcune zone, bassa criminalità, costi bassi e vita tranquilla hanno reso soprattutto alcune isole meta di un buon numero di pensionati che hanno scelto questo arcipelago come loro residenza. E' attiva una convenzione tra la INPS italiana e di Capo Verde che facilita la procedura del trasferimento, nonchè la richiesta di pensione per chi è già residente a Capo Verde e la compensazione dei contributi se versati in Italia. Il pensionato italiano che intende trasferirsi in forma definitiva a Capo Verde deve rivolgersi all'ambasciata di Capo Verde a Roma o presso un consolato onorario, la prativa viene istituita tramite una richiesta e una serie di certificati relativi alla pensione, stato civile, stato di salute, situazione giudiziaria, etc. (tutti i certificati devono essere con apostille), la pratica verrà eseguita dall'ambasciata che rilascerà il visto

Vi sono chiaramente molti altri casi che consentono di ottenere un permesso di residenza a Capo Verde come studio, ricongiungimento familiare, matrimonio ed altri che danno la possibilità di un visto temporaneo dai sei mesi a due anni.

La nuova  legge di riferimento relativa a entrata e permanenza di stranieri a Capo Verde è del 2014, a questo link  è possibile scaricare dal nostro sito la  legge di riferimento ed alcuni relativi regolamenti attuativi, a questo altro link un utile manuale sui procedimenti e normative per entrata e permanenza degli stranieri a Capo Verde pubblicato dalla Polizia Nazionale.

Chi ottiene l'Autorização  de Residência e supera i sei mesi di residenza ha l'obbligo di iscriversi all'AIRE (anagrafe italiani residenti all'estero) presso il consolato italiano a Praia (Isola di Santiago).

per maggiori informazioni contattate il settore tecnico e commerciale del nostro gruppo: caboverde@bmimobilis.com  - investimenti immobiliari a Capo Verde a questo link

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Staff Goldmedia-Group, pagina aggiornata al  10 maggio  2019

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